Quanto costa un sito in Italia (in euro)
Un sito web in Italia costa, a seconda di chi lo fa: da 500 a 1.500 euro con un freelance locale, da 2.000 a 8.000 euro con un’agenzia, da 20 a 50 euro al mese (per sempre) con i costruttori tipo Wix. Con me costa USD 400, circa 370 euro, per una vetrina consegnata in 7 giorni, e USD 900, circa 830 euro, per un sito completo o una web app in 2 o 3 settimane. In questo articolo metto tutte le cifre in euro, una accanto all’altra, perché il confronto si faccia sui numeri e non sulle sensazioni.
Il listino in euro, riga per riga
I miei prezzi sono pubblici e in dollari; al cambio attuale, in euro fanno circa così. Sito vetrina: USD 400, sui 370 euro, in 7 giorni. Sito completo o web app: USD 900, sui 830 euro, in 2 o 3 settimane. Sistema su misura: da USD 2.500, sui 2.300 euro, in 4 o 6 settimane. Manutenzione: USD 30-60, cioè 28-55 euro al mese. Gli extra: identità di marca da USD 300 (circa 280 euro), naming e dominio da USD 50, misurazione da USD 100, multilingua da USD 200 per lingua, automazioni da USD 300, SEO mensile da USD 100 a 200.
A parte, e sempre a nome tuo: dominio (10-30 euro l’anno) e hosting (30-80 euro l’anno per un sito normale). Il dettaglio aggiornato è nella sezione prezzi.
Il confronto onesto con il mercato italiano
Il freelance italiano bravo costa il doppio o il triplo di me, e la differenza non è la qualità: è il costo della vita e la struttura fiscale in cui opera. L’agenzia costa da cinque a dieci volte tanto, perché nel preventivo paghi anche uffici, commerciali e project manager. I costruttori sembrano i più economici ma sono un abbonamento eterno: 30 euro al mese sono 360 euro l’anno, ogni anno, per un sito che resta su una piattaforma che non è tua.
C’è un confronto più completo tra le opzioni in sito su misura o Wix e in quanto costa un sito web: qui il punto è uno solo, i numeri veri uno accanto all’altro.
Cosa è incluso (perché il prezzo nudo inganna)
Un prezzo si confronta solo a parità di contenuto. Nei miei prezzi sono inclusi: design su misura (non un template riadattato), sviluppo, pubblicazione, 2 giri di modifiche, conformità GDPR di base e consegna con dominio e hosting a nome tuo. Molti preventivi italiani più alti includono meno: il template si paga come se fosse design, le modifiche extra si fatturano a ore, e dominio e hosting restano intestati all’agenzia.
Quando confronti preventivi, chiedi sempre queste tre cose per iscritto: cosa include il prezzo, quando consegna, a nome di chi restano dominio e hosting. Le risposte dicono più del prezzo.
Perché posso stare sotto il mercato italiano
Vivo e lavoro in Argentina, con clienti in più paesi. Stessi strumenti e stesso livello tecnico di un collega europeo, ma una struttura di costi molto più leggera: il risparmio passa a te. E il metodo resta quello che uso con tutti: preventivo chiuso e data di consegna per iscritto entro 48 ore, nessuna tariffa oraria che lievita.
Domande frequenti
Pago in dollari o in euro?
Il preventivo è in dollari, ma il pagamento arriva comodamente dall’Italia con bonifico internazionale o carta. L’importo in euro lo vedi chiaro prima di confermare.
Ci sono costi nascosti dopo la consegna?
No: dopo la consegna paghi solo dominio e hosting (tuoi, 50-100 euro l’anno in tutto) e, se la vuoi, la manutenzione da 28-55 euro al mese. Ogni altro lavoro futuro ha il suo preventivo scritto prima.
La fattura vale per la mia contabilità italiana?
Ricevi fattura come prestazione di servizi estera, che il tuo commercialista tratta come qualsiasi fornitore fuori UE. È una pratica ordinaria, non un’eccezione.
Perché i prezzi sono in dollari e non in euro?
Perché lavoro con clienti in più paesi e il dollaro è la referenza comune. Gli equivalenti in euro che leggi qui sono approssimati al cambio corrente.
Se stai raccogliendo preventivi, aggiungi il mio al confronto: costa un messaggio. Scrivimi su WhatsApp e in 48 ore hai prezzo chiuso e data di consegna per iscritto.